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INDIA

Salute

INDIA: ridare speranza e dignità alle anziane di Mayer Asha – Mother’s Hope

Educazione

13.282 euro

Importo Richiesto

13.282 euro


Quando prendersi cura degli anziani significa ricostruire una comunità più umana


Nel villaggio di Kumarganj, nello Stato del West Bengal, le Suore della Provvidenza hanno avviato un nuovo progetto chiamato Mayer Asha – Mother’s Hope, dedicato alle donne anziane che vivono in condizioni di fragilità, solitudine e abbandono.

Il nome del progetto racchiude il suo significato più profondo:

Mayer Asha significa “la speranza della madre”.

Una speranza rivolta a quelle donne che, dopo aver dedicato tutta la loro vita alla famiglia e alla comunità, si trovano spesso senza protezione, senza sostegno economico e senza una rete affettiva capace di accompagnarle nella vecchiaia.

Il progetto nasce dalla convinzione che ogni persona, indipendentemente dall’età o dalla condizione sociale, abbia diritto a vivere gli ultimi anni della propria vita con dignità, sicurezza e amore.


⚠️ Il problema: anziane sole, povere e senza protezione sociale

L’invecchiamento della popolazione è una delle grandi sfide sociali del nostro tempo.

L’aumento dell’aspettativa di vita rappresenta una conquista importante, ma porta con sé nuove necessità: molte persone anziane hanno bisogno di assistenza sanitaria, sostegno psicologico, compagnia e protezione.

In molte comunità rurali dell’India, questo problema è aggravato dai profondi cambiamenti sociali degli ultimi decenni.

La crescita delle famiglie nucleari, l’urbanizzazione e la migrazione dei giovani verso le città hanno indebolito il tradizionale sistema familiare di sostegno agli anziani.

Molte persone anziane si trovano quindi ad affrontare:

  • solitudine e isolamento sociale;

  • mancanza di assistenza quotidiana;

  • difficoltà economiche;

  • problemi di salute non curati;

  • perdita del ruolo all’interno della famiglia;

  • abbandono dopo la morte del coniuge o la separazione dai familiari.

La situazione è ancora più difficile per le donne anziane appartenenti alle comunità tribali.


⚠️ La situazione delle donne anziane della comunità Santal

Kumarganj è abitato principalmente dalla popolazione Santal, una delle più grandi comunità tribali dell’India e del West Bengal.

Per molti anni la vita economica di questa comunità è stata basata sull’agricoltura tradizionale.

Oggi molte famiglie dipendono invece da lavori precari e poco remunerativi:

  • lavoro agricolo stagionale;

  • attività come lavoratori giornalieri;

  • piccoli lavori manuali;

  • lavoro domestico presso altre famiglie.

Gli uomini spesso lavorano come operai, autisti di risciò, giardinieri o custodi.

Le donne, invece, sono frequentemente impiegate come collaboratrici domestiche o lavoratrici non qualificate.

Quando raggiungono la vecchiaia, molte donne Santal si trovano senza risparmi, senza reddito e senza una rete familiare stabile.

Le anziane vedove, divorziate o abbandonate rappresentano il gruppo più vulnerabile:

  • donne;

  • anziane;

  • appartenenti a una comunità marginalizzata;

  • prive di sicurezza economica e sociale.

Per loro la vecchiaia rischia di diventare un periodo di solitudine e sofferenza.


La risposta: il progetto Mayer Asha – Mother’s Hope

Per rispondere a questa emergenza sociale, le Sisters of Providence hanno avviato il progetto Mayer Asha, un programma dedicato alla cura, all’accompagnamento e alla valorizzazione delle donne anziane vulnerabili di Kumarganj e dei villaggi circostanti.

La visione del progetto è:


Una società nella quale ogni donna anziana possa vivere una vita dignitosa, sana e sicura.

La missione è:


Promuovere il benessere delle donne anziane e ridurre solitudine, isolamento ed emarginazione.

Il progetto non vuole soltanto offrire assistenza.

Vuole restituire alle anziane un ruolo nella comunità, creando spazi di incontro, relazione, cura e partecipazione.


Il progetto: due modalità di accompagnamento

Mayer Asha si sviluppa attraverso due principali forme di servizio.

1. Accoglienza residenziale per donne anziane abbandonate

Le donne anziane prive di sostegno familiare riceveranno:

  • alloggio sicuro;

  • alimentazione quotidiana;

  • assistenza nelle necessità personali;

  • accompagnamento umano e spirituale;

  • sostegno sanitario.

Questa forma di accoglienza sarà dedicata soprattutto alle donne più fragili:

  • vedove senza supporto;

  • donne abbandonate;

  • persone malate o non autosufficienti;

  • anziane prive di mezzi economici.

L’obiettivo non è semplicemente offrire un luogo dove vivere.

È creare una casa dove ogni donna possa sentirsi nuovamente accolta e rispettata.


2. Centro diurno e attività nei villaggi

Molte anziane continueranno a vivere nelle proprie case.

Per loro il progetto realizzerà attività regolari nei villaggi per contrastare isolamento e solitudine.

Gli incontri saranno spazi di:

  • relazione;

  • ascolto;

  • formazione;

  • prevenzione sanitaria;

  • socializzazione.

Le attività previste

Supporto psicologico e accompagnamento personale

Molte anziane portano ferite profonde legate alla perdita, alla solitudine e alle difficoltà familiari.

Saranno organizzati:


Counseling individuale

Colloqui personali per affrontare:

  • ansia;

  • stress;

  • depressione;

  • perdita dell’autostima;

  • difficoltà emotive.

Counseling familiare

Supporto alle famiglie che vivono situazioni difficili o conflitti generazionali.

Supporto nel lutto

Accompagnamento delle persone che hanno perso il coniuge o persone care.

Sostegno nei traumi e nella gestione dello stress

Percorsi per aiutare le anziane ad affrontare esperienze dolorose e ritrovare equilibrio emotivo.


Creare relazioni e combattere la solitudine

Uno degli obiettivi principali del progetto è ricostruire legami umani.

Saranno organizzate attività di:

  • incontro tra anziane;

  • momenti di conversazione;

  • giochi di gruppo;

  • attività ricreative;

  • celebrazioni culturali.

La relazione diventa una forma di cura.


Attività ricreative e culturali

Le donne saranno coinvolte in:

  • pittura e lavori creativi;

  • artigianato;

  • musica;

  • visione di film;

  • racconti di vita personale;

  • scrittura di memorie.

Raccogliere le loro storie significa riconoscere il valore della loro esperienza.

Ogni anziana porta con sé una storia che merita di essere ascoltata.


Salute fisica e benessere

Il progetto promuoverà:

  • controlli sanitari periodici;

  • incontri sulla prevenzione;

  • educazione alla salute;

  • esercizi fisici dolci;

  • yoga;

  • tecniche di rilassamento.

L’obiettivo è migliorare la qualità della vita e prevenire il peggioramento delle condizioni fisiche.


Attività pratiche e partecipazione

Le anziane saranno incoraggiate a partecipare ad attività che mantengano attive mente e corpo:

  • piccoli orti comunitari;

  • giardinaggio;

  • corsi di cucina e nutrizione;

  • attività manuali;

  • momenti di apprendimento.

La partecipazione aiuta a mantenere il senso di utilità e appartenenza.


Inclusione digitale

Saranno proposti corsi base per imparare a utilizzare:

  • telefoni cellulari;

  • smartphone;

  • strumenti digitali semplici.

Questo permetterà alle anziane di:

  • comunicare più facilmente con familiari lontani;

  • accedere a informazioni;

  • sentirsi meno isolate.

Incontri tra generazioni

Il progetto favorirà il dialogo tra anziani, bambini e giovani attraverso:

  • incontri nelle comunità;

  • attività condivise;

  • racconti di vita;

  • iniziative culturali.

Gli anziani non devono essere considerati un peso.

Sono una risorsa di memoria, esperienza e valori.


Mayer Asha nasce da una semplice convinzione:

Una società si misura dal modo in cui tratta le persone più fragili.

Prendersi cura delle donne anziane significa:

  • difendere la dignità umana;

  • combattere l’abbandono;

  • rafforzare la solidarietà comunitaria;

  • creare una cultura del rispetto tra generazioni.

L’impatto atteso

Attraverso il progetto sarà possibile:

  • migliorare la qualità della vita delle donne anziane;

  • ridurre isolamento e solitudine;

  • garantire assistenza alle persone più vulnerabili;

  • offrire sostegno psicologico ed emotivo;

  • migliorare salute e benessere;

  • rafforzare i legami nella comunità Santal;

  • creare una rete di attenzione verso gli anziani.

Sostenibilità: una presenza stabile vicino alle persone più fragili

Le Sisters of Providence operano da molti anni in India attraverso attività educative, sanitarie e sociali rivolte alle comunità più povere.

Il progetto Mayer Asha nasce dalla stessa missione:

essere vicine alle persone che rischiano di essere dimenticate.

Attraverso la collaborazione con la comunità locale, il coinvolgimento di volontari e il sostegno di benefattori, il progetto vuole diventare un punto stabile di riferimento per le donne anziane di Kumarganj e dei villaggi circostanti.

Sostieni il progetto Mayer Asha.

Aiutaci a offrire cura, dignità e compagnia alle donne anziane di Kumarganj.

Perché nessuna madre dovrebbe affrontare la vecchiaia da sola.

"Educare è un atto d'amore."

— Luigi Scrosoppi

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