
INDIA
Welfare Sociale
INDIA: Chondonpara, coltivare la terra per costruire un futuro di salute e dignità
Educazione
21.500 euro
Importo Richiesto
13.500 euro
Quando una comunità cresce, anche un terreno può diventare una speranza
Quando un terreno diventa una possibilità di lavoro, autonomia e cura per una comunità
Nel distretto di South West Garo Hills, nello Stato del Meghalaya, nel nord-est dell’India, si trovano numerosi villaggi rurali isolati dove la popolazione vive principalmente di agricoltura tradizionale.
A Chondonpara, dove le Suore della Provvidenza hanno iniziato la loro presenza missionaria nel 2023, la comunità affronta quotidianamente molte difficoltà: povertà economica, poche opportunità lavorative, limitato accesso ai servizi sanitari e una forte dipendenza da sistemi agricoli poco produttivi.
La popolazione locale è giovane, ma molti ragazzi abbandonano presto la scuola perché non trovano prospettive concrete per il futuro. Le donne, nella maggior parte dei casi, sono impegnate esclusivamente nel lavoro domestico e raramente hanno la possibilità di ottenere un reddito proprio.
In questo contesto la terra può diventare molto più di una risorsa agricola.
Può diventare uno strumento di sviluppo, autonomia e dignità.
⚠️ Il problema: povertà rurale, mancanza di lavoro e difficoltà nel garantire i servizi essenziali
Le comunità delle colline del Meghalaya vivono in un ambiente ricco di risorse naturali, ma spesso non riescono a trasformarle in opportunità economiche.
Le principali difficoltà sono:
agricoltura basata ancora su metodi tradizionali con bassi livelli di rendimento;
mancanza di formazione tecnica per migliorare la produzione agricola;
poche opportunità di lavoro per giovani e donne;
dipendenza economica delle famiglie da attività stagionali e poco remunerative;
difficoltà nel sostenere servizi sanitari essenziali nelle aree rurali più isolate.
Le Suore hanno avviato a Chondonpara un’attività educativa, sociale e pastorale, servendo anche i villaggi circostanti.
È inoltre prevista la realizzazione di un centro sanitario, necessario in un territorio dove molte famiglie hanno difficoltà ad accedere alle cure mediche e dove la sicurezza delle madri durante il parto rappresenta una priorità.
Tuttavia, un centro sanitario richiede costi continui di gestione.
Né la Congregazione né la Diocesi possono garantire da sole la sostenibilità economica nel lungo periodo.
Per questo nasce l’idea di trasformare una risorsa già disponibile – la terra – in una fonte stabile di sostegno.
La risposta: un progetto agricolo per creare sviluppo sostenibile
La Diocesi ha messo a disposizione delle Suore circa cinque acri di terreno agricolo con l’obiettivo di sviluppare una coltivazione diversificata di alberi da frutto, spezie e prodotti agricoli locali.
Il progetto non vuole semplicemente produrre raccolti.
Vuole creare un modello di sviluppo in cui la comunità diventi protagonista.
L’iniziativa ha infatti due obiettivi principali.
Il primo obiettivo: creare lavoro e nuove competenze per donne e giovani
Molte donne e molti giovani di Chondonpara hanno poche possibilità di trovare un’occupazione stabile.
Attraverso il progetto agricolo potranno:
partecipare direttamente alle attività di coltivazione;
imparare nuove tecniche agricole più produttive rispetto ai sistemi tradizionali;
acquisire competenze nella gestione di una piccola attività economica;
sviluppare capacità imprenditoriali;
aumentare il reddito familiare.
L’agricoltura diventerà quindi non solo un’attività produttiva, ma anche un percorso di formazione e responsabilizzazione.
In particolare, il progetto offrirà alle donne una maggiore autonomia economica, rafforzando il loro ruolo all’interno della famiglia e della comunità.
Il secondo obiettivo: sostenere economicamente il lavoro missionario e il centro sanitario
Il reddito generato dalla produzione agricola sarà utilizzato per sostenere le attività delle Sisters of Providence, soprattutto il futuro dispensario sanitario.
In questo modo il progetto permetterà di:
garantire maggiore continuità ai servizi sanitari;
sostenere le cure mediche per le persone più povere;
migliorare l’assistenza alle madri e ai bambini;
mantenere nel tempo la presenza sociale della Congregazione.
La coltivazione diventa quindi uno strumento di autosostenibilità: un investimento iniziale capace di generare benefici continuativi negli anni.
Le attività previste
1.Creazione di una coltivazione diversificata
Sul terreno saranno piantati diversi tipi di alberi da frutto e colture locali, scelti perché adatti al clima del Meghalaya e con buone possibilità di mercato.
Saranno coltivati:
Arecanut (noce di betel);
ananas;
pepe;
aranci;
chiku (sapodilla);
anacardi;
cocco;
jackfruit;
curcuma;
zenzero.
Questa diversificazione permetterà di ridurre i rischi agricoli e creare diverse fonti di reddito.
2. Protezione del terreno e infrastrutture agricole
Il terreno necessita di adeguate strutture per poter essere coltivato in modo efficace.
La zona è infatti esposta alla presenza di:
animali selvatici, compresi elefanti;
bovini vaganti;
cinghiali.
Per questo saranno realizzati:
Recinzione del terreno
La protezione dell’area permetterà di salvaguardare le coltivazioni e garantire la continuità della produzione.
Raccolta dell’acqua piovana
Saranno installati sistemi di raccolta dell’acqua per garantire l’irrigazione durante i periodi più difficili e migliorare la produttività agricola.
Acquisto di strumenti agricoli
Saranno acquistate attrezzature necessarie per la manutenzione del terreno:
tagliaerba;
strumenti manuali;
materiali per la coltivazione;
carburante e manutenzione dei macchinari.
acquisto delle piantine;
acquisto delle colture;
avvio della produzione agricola.
sistema di raccolta acqua piovana;
recinzione del terreno;
macchine per il taglio dell’erba;
carburante e manutenzione;
strumenti agricoli.
Un investimento che genera futuro
Questo progetto non rappresenta soltanto un intervento agricolo.
È un investimento sulle persone.
Permetterà di:
creare opportunità lavorative per giovani e donne;
migliorare le competenze della comunità;
favorire l’autonomia economica;
sostenere il futuro centro sanitario;
migliorare le condizioni di vita dei villaggi più isolati.
La terra affidata alla comunità diventerà uno strumento per costruire un futuro più dignitoso e sostenibile.
Come le Sisters of Providence hanno fatto in molte altre realtà dell’India, anche a Chondonpara l’obiettivo non è semplicemente offrire aiuto, ma accompagnare le persone affinché possano diventare protagoniste del proprio sviluppo.
Sostieni il progetto agricolo di Chondonpara.
Aiutaci a trasformare cinque acri di terra in lavoro, salute e speranza per una comunità che vuole crescere.
